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lunedì 15 ottobre 2012

Joni Mitchell - A Case of You (live 1974)

mercoledì 2 maggio 2012

Concerto Samuele Bersani

Il concerto di Samuele Bersani per il primo maggio è stato qualcosa di incantevole, mi ha sorpreso come contante, è riuscito a creare un'atmosfera simpatica pur avendo pubblico ridotto e pacato.
Mi ha emozionato vedere che al mondo ci sono cantanti che sono degli esseri umani e che non hanno quell'aria di onnipotenza. Posso affermare che come cantante riesce a regalare parecchie emozioni, si può quasi definire un poeta nato e la sua timidezza lo rende ancora più umano. Da cosa deduca che sia timido? Dal fatto che ha cantato tutte le sue canzoni ad occhi chiusi. Alla fine del concerto Samuele Bersani si è mescolato alla folla per dedicare il suo tempo a suoi fans, l'unica cosa che mi è dispiaciuta e di non avere avuto la possibilità di fare una foto insieme a lui.
Ma alla fine è stata una bella serata, nonostante l'amarezza di vedere che a un concerto del primo maggio si vendevano dei semplici hotdog a 5 euro! Capisco che c'è la crisi ma non è neanche bello speculare sul prossimo approfittando della serata.



venerdì 6 aprile 2012

Francesco de Gregori- la donna cannone

Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, 
giuro che lo farò, 
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò. 
Quando la donna cannone 
d'oro e d'argento diventerà, 
senza passare dalla stazione 
l'ultimo treno prenderà. 

E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà, 
dalle porte della notte il giorno si bloccherà, 
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà 
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà. 

E con le mani amore, per le mani ti prenderò 
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò 
e non avrò paura se non sarò bella come dici tu 
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, 
non torneremo più... 
na na na na na 

e senza fame e senza sete 
e senza ali e senza rete voleremo via. 

Così la donna cannone, 
quell'enorme mistero volò 
tutta sola verso un cielo nero nero s'incamminò. 
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì, 
altri giurarono e spergiurarono che non erano stati lì. 

E con le mani amore, con le mani ti prenderò 
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò 
e non avrò paura se non sarò bella come vuoi tu 
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, 
non torneremo più... 
na na na na na 

E senza fame e senza sete 
e senza ali e senza rete voleremo via...


giovedì 5 aprile 2012

Franco Battiato - Centro di Gravità Permanente


Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello
di carta di riso e canna di bambu'
capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni
gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte
degli imperatori
della dinastia dei Ming
Cerco un centro di gravita' permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente
avrei bisogno di
cerco un centro di gravita' permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cosee sulla gente
Over and over again
Per le strade di Pechino
erano giorni di maggio
tra noi si scherzava a raccogliere ortiche
non sopporto i cori russi
la musica finto rock la new wave italiana
il free jazz punk inglese
neanche la nera africana
Cerco un centro di gravita' permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose esulla gente
avrei bisogno di
cerco un centro di gravita' permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente
Over and over again
Over and over again



Niccolò Fabi - Costruire

Chiudi gli occhi 
immagina una gioia 
molto probabilmente 
penseresti a una partenza 

ah si vivesse solo di inizi 
di eccitazioni da prima volta 
quando tutto ti sorprende e 
nulla ti appartiene ancora 

penseresti all'odore di un libro nuovo 
a quello di vernice fresca 
a un regalo da scartare 
al giorno prima della festa 

al 21 marzo al primo abbraccio 
a una matita intera la primavera 
alla paura del debutto 
al tremore dell'esordio 
ma tra la partenza e il traguardo 

nel mezzo c'è tutto il resto 
e tutto il resto è giorno dopo giorno 
e giorno dopo giorno è 
silenziosamente costruire 
e costruire è potere e sapere 
rinunciare alla perfezione 

ma il finale è di certo più teatrale 
così di ogni storia ricordi solo 
la sua conclusione 

così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione 
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario 
tra l'attesa e il suo compimento 
tra il primo tema e il testamento 

nel mezzo c'è tutto il resto 
e tutto il resto è giorno dopo giorno 
e giorno dopo giorno è 
silenziosamente costruire 
e costruire è sapere e potere 
rinunciare alla perfezione 

ti stringo le mani 
rimani qui 
cadrà la neve 
a breve