sabato 13 ottobre 2012

Ciao, come va?
Mi stavo ponendo un quesito noi donne nel 2012 crediamo ancora a :Al matrimonio? al fatto di farci una famiglia o pensiamo alla carierà?
Molti uomini  non riescono capire che noi donne non siamo delle creature cosi vulnerabili che non ci senti  

Tutti i santi giorni - Trailer Ufficiale

mercoledì 19 settembre 2012

Per trovare un lavoro

Ciao a tutti, stavo riflettendo sul lavoro giovanile, beh posso dire che in realtà non ci ho capito nulla, ho solo capito che cercare lavoro è la cosa più difficile da fare. Ho fatto ogni tipo di colloquio e ho inviato ogni tipo di candidatura, ma la risposta che ho ricevuto è sempre stato un secco "NO!", o meglio, qualche volta ho ricevuto una risposta del tipo: "no grazie in questo periodo non cerchiamo nessuno, ma la ringraziamo per averci contattato", altre volte neanche mi hanno degnato di una risposta.
Mi hanno sempre rifiutata per ogni tipo di lavoro, mi hanno richiesto l'esperienza per ogni tipo di lavoro, anche per il lavoro più stupido. Tante di quelle volte sono caduta in depressione, chiedendomi che cosa non va in me; cos'è che mi manca?
Mi hanno anche detto che dovrei inventarmi un lavoro, ci ho provato! Ci sto ancora provando. Quindi in un periodo di crisi ho deciso di affidarmi ai miei sogni sperando che un giorno possano diventare realtà, perché la realtà è pericolosa, ti ferisce senza chiederti scusa, ti fa sentire una grossa fallita. Mi chiedo come mai questo paese sia diventato un posto per vecchi dove i giovani non hanno più nessun futuro o nel quale per averne uno vivibile l'unico modo è quello di vendersi.. vogliono che ci accontentiamo di un futuro mediocre dove non c'è posto per i sogni.
Io ho combattuto con tutte le mie forze per avere un lavoro decente, ma alla fine mi sono convinta che non debbo cercare a tutti costi un lavoro. Voglio regalarmi una vita nella quale ci sia una speranza. Voglio credere che un giorno potrò realizzare il mio sogno: quello di far conoscere la mia essenza da artista da strapazzo.
Così, in questa serata uggiosa, vi volevo solo comunicare che la vita va vissuta aggrappandoci ai nostri sogni perché è l'unica cosa che ci fa sentire vivi. Vi do un consiglio: chiudete gli occhi, cercate di immaginare cosa vi rende felici, focalizzatelo e poi abbracciatelo come un figlio d'amare. Poi provate a leggere tanto perché sui libri troverete la vostra ispirazione e poi la cultura vi renderà liberi da ogni prigione che questa società vuole imporci.
Non vorrei sembrare una vecchia donna anziana che cerca di dispensare consigli.. io in realtà non potrei consigliare nessuno perché io stessa non sono perfetta (se riesco a vedere una piccola luce di speranza lo devo al fatto che nella mia vita ho sempre rischiato)... ma vorrei salutarvi dicendovi anche: per avere una vita dove i sogni sono possibili non fermatevi al primo no o davanti a qualcuno che vi farà qualche critica; rischiate, buttavi nel mare e provate a nuotare insieme agli squali. Poi chissà se un giorno ci sarà qualche pesciolino in grado di mangiare uno squalo.

Quasi Amici - Trailer Italiano

DAVID LACHAPELLE


DAVID LACHAPELLE

Un percorso-racconto antologico e spettacolare attraverso 53 fotografie dell'artista americano legate ad alcune delle sue serie più celebri: Star System, Deluge (Awakened), Earth Laughs in Flowers, After the Pop, Destruction and Disaster, Excess, Plastic People, Dream evokes Surrealism, Art Reference, Negative Currency e due opere tributo a Michael Jackson.

LaChapelle non è il fotografo dello scatto rubato, non è l'artista che vive con la macchina fotografica al collo in attesa di un evento straordinario da immortalare, non è il reporter che rischia la vita per regalarci l'attimo prima di qualcosa che cambierà il mondo. È semplicemente un sismografo del proprio tempo, un acuto osservatore che riesce a smascherare le miserie morali, le debolezze e le ipocrisie dell'uomo moderno scoprendo la verità dei fatti, le contraddizioni e l'usura dei sentimenti umani.

La scelta degli argomenti, il suo lavorare per serie, il suo desiderio di raccontare e di raccontarsi, la volontà di creare un vero e proprio palinsesto dove sistemare le sue figure ci fa venire in mente un pittore antico che prepara, con dovizia e attenzione maniacale, una scena dal vivo prima di ritrarla con i colori ad olio. LaChapelle non aspetta il momento speciale, ma lo inventa o lo pianifica, magari bloccando l'intuizione con il disegno o dipingendone una bozza con gli acquarelli. E così crea un suo personalissimo set con gli scenari che ha ben chiari in mente, cercando di realizzare qualcosa di esclusivo, ovvero fotografare ciò che razionalmente non sarebbe considerato fotografabile.




venerdì 14 settembre 2012

Aspetta che esca il tuo numero

Buon giorno mie care amiche e amici. 
Scrivo sempre con la speranza che ci sia qualcuno che legge questo blog, perché mi piacerebbe fare breccia almeno su uno di voi.
In questi giorni ho avuto una stupenda rivelazione: "La vita è straordinaria".
Potrà andare tutto storto nella mia vita, ma ci sarà sempre qualcuno dalla mia parte: qualcuno pronto a farmi ridere nei momenti tristi, a gioire con me per un'occasione speciale; una vecchia amica che c'è sempre stata anche nelle occasioni peggiori; un nuovo amico che mi dice che non devo arrendermi, che devo sempre provare se voglio realizzare il mio sogno; ritrovarmi con delle amiche a ridere e a scherzare del più e del meno. Poi avere vicino un compagno che mi incoraggia, che realizza i miei desideri, che organizza un viaggio solo per il mio compleanno e che senza di lui mi sentirei persa perché ogni giorno che lo guardo mi sento sempre più innamorata di lui, che continua a farmi battere forte il cuore ogni volta che dormo vicino a lui.
Forse quello che ho scritto vi ha fatto venire per caso il diabete? Vi sembrano tutte banalità? Vi sembrano delle cose sdolcinate da ragazzina che scrive nel suo primo diario? Forse in parte avete ragione! Ma negli ultimi anni la mia vita è stata cosi triste e nera che ho toccato il fondo troppe volte.
Ho avuto paura di tante cose nel passato, che a elencarle tutte chi vorrebbe un anno intero. Ho anche  incontrato dei mostri sul mio camino. Ma alla fine i mostri sono morti perché la mia voglia di vivere è  sempre stata più forte della mia capacità di soccombere.
Io ora sto bene! Sto imparando pian piano come stare realmente al mondo. Ho anche capito che non tutte le persone che ho incontrato nella mia vita resteranno con me, perché alcune persone sono di passaggio, come delle meteore che sfrecciano lasciando una scia e che poi scompaiono.
Mi auguro di non avervi annoiato tanto con questo mio breve messaggio, ho cercato di farvi capire che le cose cambiano nella vita. Bisogna solo aspettare il vostro turno!